Pannelli fotovoltaici: il Sud Italia sfida il made in Cina

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Se le rinnovabili sono un volano di crescita, è ora che l’Italia recuperi il suo posto nella filiera produttiva di qualità. Ecco un esempio dalla Sicilia.
Dal portale di Virgilio, cartella GoGreen, 09 agosto 2011

Dal Sud Italia arriva una sfida all’importazione di pannelli fotovoltaici di fabbricazione cinese: l’azienda Cappello Alluminio ha deciso di costruire la serie micron di pannelli utilizzando esclusivamente tecnologia e prodotti Made in Ue.
E a quanto riportano i diretti interessati, i risultati non tardano ad arrivare: sembra infatti che il prodotto ottenuto non solo aumenti la resa dell’impianto, ma venga anche costruito con costi inferiori rispetto a quelli dei pannelli realizzati con i prodotti made in Cina.
 
Si tratta di una conquista non solo a livello produttivo, ma vantaggiosa anche per le tasche degli italiani, grazie alle disposizioni del Quarto Conto Energia, che prevedono una premialità del 10% sugli incentivi erogati per gli impianti fotovoltaici costruiti interamente in Europa. Ma non è solo questo, alla base di tutto si ritrova infatti una svolta all’innovazione tecnologica e alla qualità produttiva. E sulla filiera non ci sono dubbi: la recente certificazione Factory inspection, che permette di etichettare i pannelli micron Made in Ue, è stata rilasciata dalla Tuv Intercert, che ha verificato l’intero ciclo produttivo; dalla stringatura delle cellule fotovoltaiche all’interconnessione delle stringhe, dall’assemblaggio alla laminazione del modulo fino ai test elettrici, l’origine di ogni elemento è stata verificata come europea.
 
I pannelli siciliani sono stati così tra i pochi in tutta Europa e i primi nel mezzogiorno italiano a ricevere la certificazione Made in Ue. L’azienda, che occupa 80 dipendenti, non ha dunque sbagliato nel decidere di puntare sullo sviluppo della produzione europea. È infatti inconcepibile, ha spiegato il general manager dell’azienda, Giorgio Cappello, «che l’Italia, secondo paese per lo sviluppo del fotovoltaico, importi quasi l’80% dei componenti dai paesi asiatici».
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  1. massimo
    Set 26, 2011 @ 22:45:05

    se fate i prezzi della cina mandatemi un deplianed un prezzario grazie massimo.solare@yahoo.it cel3396202391 saluti mmcoop

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