Anche i pediatri contro l’inceneritore
Mar 23
Il Gazzettino di Venezia e Mestre, Martedì 23 Marzo 2010, pagina 15
La salute dei bambini è quella più a rischio. Lo sostengono una quindicina di pediatri di famiglia di Mestre e di Venezia che si sono aggiunti ai colleghi medici di base e all’Ordine provinciale dei medici veneziani. Oggetto del nuovo appello è sempre il progetto di potenziamento dell’inceneritore SG31 che, in base alla delibera di autorizzazione approvata dalla Giunta regionale, potrà trattare non più solo rifiuti provenienti dall’area veneziana, ma anche dal resto del Veneto e da altre regioni. «I bambini sono i soggetti che in modo più marcato e duraturo sono esposti agli effetti dannosi dell’inquinamento, sin dal concepimento nel grembo materno» affermano i pediatri, spiegando che ciò è dovuto alla «durata di esposizione, alle caratteristiche somatiche e alle peculiarità metabolico-nutrizionali». Anche i pediatri, come gli altri colleghi, chiedono alla Regione di effettuare «un’approfondita valutazione scientifica sui rischi che il potenziamento di tale impianto può comportare per la salute della nostra popolazione, prima di avviarne la definitiva messa in funzione». E questo tenendo conto dei «numerosi studi scientifici che indagano il possibile collegamento tra l’esposizione ai prodotti dell’incenerimento di rifiuti e lo sviluppo di gravi patologie».