«Ente bilaterale per Marghera»
Mar 22
La proposta del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi per rilanciare l’impegno per il polo industriale veneziano
Il Gazzettino di Venezia e Mestre, Lunedì 22 Marzo 2010, pagina 2
«Intendo rivolgere alle parti sociali l’idea di un ente bilaterale su Porto Marghera per un dialogo costante e una interlocuzione organizzata fra le parti sociali e le istituzioni». La proposta è stata lanciata ieri dal ministro del lavoro Maurizio Sacconi, sbarcato al Salone Nautico di Venezia per sostenere la campagna elettorale a sindaco di Renato Brunetta. L’ente, nelle intenzioni del ministro veneto, avrebbe anche il compito di sviluppare la formazione per promuovere nuove professionalità nel contesto produttivo di Porto Marghera.
Sul fronte del welfare, inoltre, Sacconi propone per la città due iniziative concertate con lo stesso Brunetta: punti di ascolto in collaborazione con la Caritas nelle stazioni ferroviarie «per dare un aiuto agli ultimi degli ultimi» e una maggiore diffusione del Banco alimentare: «Con Renato abbiamo inoltre parlato di altri progetti – aggiunge il ministro – che hanno già preso corpo in altre città. Penso prima di tutto ai nidi familiari».
Nessuna dichiarazione invece da parte di Sacconi, sull’altro nodo che riguarda, oggi, Porto Marghera ovvero l’inceneritore Sg31 e l’ampliamento dell’impianto di Alles per il trattamento dei rifiuti speciali. Un tema che Brunetta ha messo in «stand by» fino al giorno del voto; dal collega ministro, quindi, un sonoro «no comment» che il candidato sindaco in laguna spiega così: «Su tutto ciò il ministro non è aggiornato». Brunetta è intervenuto anche sul caso Vinyls e l’interrogazione del senatore Casson: «Preoccupa che in un momento così delicato per il futuro di Porto Marghera, un senatore della Repubblica dimentichi completamente il proprio ruolo istituzionale e si riscopra toga rossa. É un’interrogazione irresponsabile, ingiustificata e basata sul nulla. Non posso che offrire la mia piena solidarietà a Mauro Pizzigati sia agli altri commissari che hanno svolto al meglio un compito difficile e gravoso».
Commenti Recenti