Disobbedienti contro Trenitalia. Occupazioni a Mestre e Padova

No Comments

Manifestazioni di solidarietà per gli incidenti avvenuti in Val di Susa con gli attivisti di No Tav
Il Corriere del Veneto, 28 gennaio 2012, cronaca di Venezia e Mestre

VENEZIA – Un gruppo di una cinquantina di manifestanti ha occupato alcuni uffici di Trenitalia nella stazione ferroviaria di Mestre, esponendo striscioni con la scritta «No Tav né il Val di Susa né in Veneto». A riferire dell’azione è Michele Valentini del Centro Sociale Rivolta di Marghera. Secondo Valentini, si tratta di una iniziativa di solidarietà nei confronti degli attivisti No Tav arrestati per i fatti in Val di Susa e di protesta contro Rfi e il progetto di tracciato che riguarda il Veneto. L’iniziativa non ha comportato al momento alcuna ripercussione nell’attività dei convogli ferroviari.

In mattinata una quarantina di attivisti del centro sociale «Pedro» di Padova aveva occupato la saletta vip «Freccia Rossa» dello scalo ferroviario di Padova in segno di protesta contro gli arresti dei giorni scorsi per gli incidenti avvenuti in Val di Susa. I disobbedienti hanno portato gli arredi, tavoli, sedie e divani, del locale nel grande atrio della stazione «per dar modo – ha spiegato il portavoce Sebastian Kohlscheen – ai pendolari di godere di maggiore comodità e far capire come Trenitalia stia immaginando il futuro del trasporto pubblico». Per ora la situazione è controllata da un gruppo di agenti della Polfer.
Link all’articolo

Hydronet, le barchette robot combattono l’inquinamento Cip 6: vent’anni di soldi pubblici “in fumo”

Leave a Reply