Crociere lontano da zone di pregio. Ministro Clini: «Meglio al largo»
Gen 16
il Corriere della Sera No Comments
Zaia: «Grandi navi sono pericolose». Il comitato No grandi navi incontra la commissione ambiente del Senato. Orsoni: maggior potere decisionale alla città
Il Corriere del Veneto, 16 gennaio 2012, cronaca di Venezia e Mestre
VENEZIA – Far passare le navi da crociera lontano da zone di particolare pregio ambientale «è una norma di buonsenso». Lo ha detto il ministro all’Ambiente, Corrado Clini. «Il buonsenso suggerisce che – continua -, se il valore principale da tutelare è quello del nostro patrimonio naturale e paesaggistico, risorsa fondamentale per il nostro turismo, dobbiamo evitare che venga messo a rischio». «Sulle rotte delle navi vicine alla costa è necessario fare una valutazione economica – ha proseguito il ministro – in quanto il turismo è una fonte economica fondamentale del nostro Paese, ma non si può mettere a rischio la sicurezza. Quindi le bellezze dell’Italia potranno essere viste da navi che rimangono a largo e poi i turisti verranno portati sui luoghi del nostro patrimonio turistico».
Sul tema è poi intervenuto il governatore Luca Zaia: «Lo dico da tempi non sospetti: il transito delle grandi navi, veri e propri condomini galleggianti, a Venezia e nel bacino di San Marco è un problema che va affrontato, perché il nostro primo obbligo è quello di salvaguardare l’integrità di una città unica al mondo e la vita delle persone». «Non intendiamo certo boicottare la crocieristica – ha aggiunto Zaia – ma che occorra una riflessione, individuando e valutando soluzioni logistiche alternative è fuor di dubbio. Certo, queste navi a Venezia sono rimorchiate e quindi in qualche modo controllate, ma il pericolo c’è tutto».
Nel pomeriggio intanto il comitato No Grandi Navi lunedì è stato ascoltato dalla Commissione Ambiente del Senato presente a Venezia per una serie di audizioni in vista della riforma della legge speciale. Lo rende noto lo stesso Comitato rilevando che «inizialmente l’audizione non era stata concessa, ma poi il crescente ruolo del Comitato in città e la mediazione del senatore veneziano Felice Casson hanno convinto la Commissione a concedere l’incontro».
«Il nostro obiettivo è di far recuperare alla città il potere decisionale sulle scelte riguardanti il suo territorio e il suo futuro e la proposta di legge presentata dal senatore Casson va proprio in tal senso». E’ questo il pensiero del sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, espresso durante la conferenza stampa svoltasi in Prefettura, a conclusione del sopralluogo a Venezia di una delegazione della Commissione Ambiente e Territorio del Senato. «Da un lato – ha concluso Orsoni – è importante eliminare la sovrapposizione attuale di competenze riguardanti le scelte sul territorio e dall’altro garantire alla città i finanziamenti necessari non solo per il completamento del Mose, ma anche per tutti quegli interventi che sono indispensabili per la tutela e manutenzione di Venezia». Il testo della proposta di legge con le integrazioni elaborate dalla Commissione, come ha ricordato il suo presidente, Antonio D’Alì, dovrebbe essere presentato all’intera assemblea del Senato entro la fine di marzo.
Link all’articolo
Commenti Recenti