Mira, col porta a porta i rifiuti calano e migliorano

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Tratto da GENTE VENETA, n.39/2011, 9 ottobre 2011

Continua a salire la raccolta differenziata a Mira. Di questo passo non è più un’utopia credere che il comune rivierasco riuscirà a raggiungere il traguardo del 65% di raccolta differenziata previsto dalla legge.
Ecco i numeri: nel 2010, anno in cui è cominciata la raccolta porta a porta e sono stati installati i cassonetti a calotta, Veritas aveva raccolto a Mira ben 21.816 tonnellate di rifiuti. Nell’anno in corso si stima che verranno raccolte poco più di 20mila tonnellate. Una bella differenza, calcolata in mille e quattrocento tonnellate.
I dati sulla raccolta di carta, rifiuto organico e multimateriale sono in grado di dimostrare che, dietro alla riduzione, c’è il progetto di raccolta differenziata. Il rifiuto organico (il cosidetto umido) sale di ben 400 tonnellate, dalle 2mila del 2010 (il 10% circa del totale) alle 2mila e 400 del 2011 (oltre il 10%).
Il multimateriale (vetro, plastica e lattine) cresce di 246 tonnellate, dal 1.575 a 1821 tonnellate. Cresce in modo costante anche la raccolta di carta (+ 140 tonnellate) e di materiali inerti (+ 70t.) e imballaggi in vetro (+ 20t.).
L’altra faccia della medaglia è il tracollo del rifiuto secco, ossia quel calderone di rifiuti dove andava buttato un po’ di tutto prima dell’arrivo della raccolta differenziata. In un anno sono state raccolte 1435 tonnellate in meno di “secco”, una cifra vicina all’intera diminuzione registrata tra 2010 e 2011.
Visto che la differenziata sta dando ottimi frutti, è in corso uno studio da parte di Veritas per allargare ulteriormente la diffusione dei cassonetti a calotta nella parte nord del comune di Mira.
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