10.000 firme non sono uno scherzo!
Febbraio 16, 2010 in Manifestazioni, inceneritore da Stefania
Questa mattina una delegazione ha consegnato in Regione le 10.000 firme della popolazione contro la riattivazione ed il potenziamento dell’inceneritore SG31, inceneritore di rifiuti chimici e industriali tossico-nocivi.
Consegna 10000 firme NO SG31 in Regione Veneto
La Giunta Regionale, ormai agli sgoccioli del mandato, sta ballando il proprio “canto del cigno”: con una velocità ed una solerzia che stupirebbero perfino il Ministro della Pubblica Amministrazione, sta cercando in tutti i modi di portare a compimento l’iter di autorizzazione per la riattivazione dell’inceneritore. Trafile burocratiche che normalmente si svolgono nell’arco di mesi si stanno compiendo di settimana in settimana, in modo da poter consegnare alla prossima giunta un bell’impianto vecchio (del 1972) e fumante (diossine).
Tutto questo sta avvenendo tentando di tenere i cittadini il più possibile all’oscuro: difficilissimo sapere le date e gli orari delle riunioni di Giunta, impossibile conoscere gli ordini del giorno. Sospetta inoltre la coincidenza col periodo del carnevale, argomento che a Venezia in questi giorni riempie le testate giornalistiche e manifestazione nella quale una delegazione diretta agli uffici della Regione rischia di essere confusa con un corteo qualsiasi.
Ma nessuno sta scherzando. Diecimila persone hanno espresso la propria volontà, diecimila persone chiedono di vivere in un ambiente migliore, diecimila persone rivendicano il proprio diritto alla salute e questi argomenti non sono burle.
Anche se domani è martedì grasso 10.000 firme non sono uno scherzo.
Questa mattina Lorenzo dei Grillini si è presentato con altre 2000 firme. Inoltre al malloppo originale con le 10.000 firme ve ne era un’altro con circa altre 2000 – 3000 firme.
Questa mattina sono state consegnate le 10.000 firme ma, a mio parere, ne abbiamo altre 4000 – 5000.
E’ per ora l’unica arma che abbiamo contro la determinazione della Regione Veneto di rimettere in funzione SG31.
Domenico.
p.s. la manifestazione è riuscita molto bene!!!!!
ma non basta
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Sono tornato a casa da lavoro contento. Poi su TeleVenezia ho sentito la risposta di Marangon alla nostra raccolta firme. Ha detto che è davvero stupito dell’intervento di noi ambientalisti e delle 10.000 firme perché l’SG31 non s’è mai fermato e che gli interventi sono rivolti solo a rendere più efficiente l’inceneritore…
Che ne dite?
Marangon da buon e navigato politico “ciula sul manico” usando il vecchio metodo di giocare con le parole raccontando della verità la parte che più fa comodo alla sua tesi o meglio ai suoi interessi e di chi la sostiene.
Le cose stanno così: l’SG31 è un complesso composto da più parti ma fondamentalmente da una serie di vasche di decantazione per trattare e filtrare le acque reflue tossico nocive prima di scaricarle depurate in laguna e questa parte ha sempre e per fortuna funzionato.
La seconda parte è formata dall’inceneritore vero e proprio e questo è fermo perchè le 30.000 tonn/annue dei fanghi di depurazione delle acque verrebbero a costare troppo se si bruciano in tale inceneritore e l’eni preferisce smaltirle altrove.
E’ molto comodo fare delle affermazioni quando manca la controparte.
Ho comunque provveduto a far pervenire alla giornalista di Telechiara che conosco e che pure aveva intervistato Marangon così in futuro su tale argomento saprà cosa rispondere.
Saluti Domenico
Grazie Domenico. In effetti LORO non vogliono la controparte, deridono la controparte, ma soprattutto non sono mai la controparte. LORO non abitano mai vicino ad un inceneritore né ad una discarica di scorie nucleari.
Andiamo avanti più motivati che mai!