VENEZIA PATRIMONIO UNESCO
Febbraio 23, 2010Dobbiamo far conoscere non solo ai Veneti, non solo agli Italiani, ma al mondo intero a quali pericoli è esposta Venezia se Marghera diventa la pattumiera d’Italia.
Se a Marghera si inceneriscono rifiuti di qualsiasi tipo, le polveri che si spargono nell’aria, oltre che dannose per la salute degli abitanti, saranno un cancro anche per i monumenti, per i palazzi: sarà la MORTE DI VENEZIA.
Ci siamo dimenticati che Venezia è stata decretata dall’UNESCO, “PATRIMONIO DELL’UMANITA’” e che è perciò nostro dovere preservarla per le generazioni future? Anzi,in quanto Patrimonio dell’Umanità è un dovere dell’intera Umanità la sua conservazione.
Purtroppo già è in pessime condizioni come si può dedurre da alcune parti stralciate da ” L’opinione di Loris Palmerini” che nel suo sito ( www.palmerini.net) del 22 febbraio 2010 riporta uno studio di Gigi Zanon
Venezia Patrimonio Unesco fra i peggio governati del mondo
15 gennaio 2010 in Cultura, Ecologia, Economia, Storia, Venetie
I siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’umanità sono in totale 830.
Venezia e la sua Laguna, grazie all’interessamento del Direttore dell’UNESCO Renè Maheu e all’ing. Roberto Frassetto – Medaglia d’ oro al V.M. della Marina – fu la prima ad essere dichiarata tale già nel 1968, subito dopo “l’acqua granda” del 1966.
Dopo circa quarant’anni dall’esistenza della denominazione, si è ritenuto opportuno eseguire un’ispezione per valutare i modi in cui essi vengono amministrati. L’idea è stata della rivista National Geographic Traveler, che si è unita al National Geographic Center for Sustainable Destinations e alla George Washington University per nominare un comitato di quattrocentodiciannove esperti ai quali è stato chiesto di stilare una classifica che includesse i 94 siti giudicati più importanti.
Al primo posto, quale sito meglio gestito e meglio preservato, si trovano i meravigliosi Fiordi della Norvegia Occidentale. Al secondo e al terzo, si sono classificati dei siti più vicini per natura a una città come Venezia: rispettivamente Vézelay in Francia e Granada in Spagna. Vézelay è a due ore da Parigi in Borgogna, regione di forte interesse turistico, e i veneziani che vorrebbero una metropolitana sublagunare saranno interessati a sapere che lo slogan della regione proclama: “Beati i lenti, perché di essi è la Borgogna”. A Venezia, invece, sembra che si cerchi in tutti i modi la velocità.
Su novantaquattro siti esaminati e valutati per conservazione e gestione del territorio, Venezia è risultata quartultima. Peggio di lei solo le isole Galapagos, Portobello ( Panama) e la valle di Kathmandu (Nepal).
La classifica consiste in una scala da 1 a 100, accompagnata dalle osservazioni degli esperti, da essi presentate in modo anonimo. Nessun sito ha ottenuto un punteggio superiore a 90 e nessuno inferiore a 20.
Italia Nostra ritiene molto grave il fatto che alla città di Venezia sia andato un punteggio tra i più bassi: soltanto 46. Ecco come vanno interpretati i punteggi:
0-25: Catastrofico. Tutti i criteri molto negativi.
26-45: In grave difficoltà.
46-65: In moderata difficoltà: tutti i criteri o medio-negativi o mescolanza di negativi e positivi.
66-85: Difficoltà non importanti.
86-95: Autentici, non rovinati e probabilmente destinati a rimanere tali.
96-100: Ottimi in tutto e per tutto.
Si noti che per un solo punto Venezia ha evitato di essere inclusa nel gruppo dei malati ancora più gravi.
Per chi vuole visitare il sito:
http://www.nationalgeographic.com/traveler/features/whsrated0611
Maria Luisa